Un'esperienza di integrazione con XML
Quando sostengo che l'uso di formati standard consente alle aziende di "mantenere il possesso" dei propri dati, senza seppellirli all'interno delle applicazioni, intendo anche cose molto pratiche ed immediate.
In azienda abbiamo una intranet, al cui interno gira un prodotto per la gestione dei "problemi" legati ad alcune applicazioni software. Il prodotto consente di gestire il normale ciclo di vita della segnalazione da parte dell'utente, verifica, inoltro alla software house, ritorni, regression test, ecc.
L'interfaccia utente è web based.
Recentemente, l'Organizzazione doveva consolidare i problemi in essere sul software in diverse aree aziendali, ed ha predisposto un "classico" foglio Excel per la raccolta dei dati. Gli utenti del servizio che usa la intranet per la gestione dei problemi si trovavano quindi davanti la non piacevole necessità di dover "ricopiare" tutte le informazioni sul foglio Excel di loro competenza.
Le ultime versioni di Excel consentono di leggere e scrivere i forli in formato XML, secondo uno schema disegnato da Microsoft; questo mi ha fatto venire l'idea di una semplice integrazione.
Abbiamo preso il foglio "vuoto" in formato XML, e creato - nel Content Management System che gestisce la intranet - un "template" di pagina web con un semplice copia/incolla.
A questo punto abbiamo raffinato il template, con un'istruzione per produrre una "Row" per ogni problema in archivio, e le istruzioni per caricare i campi del "documento/problema" nelle opportune colonne.
A questo punto, richiamando il template dalla intranet, si ottiene in uscita un foglio Excel, nel preciso formato che aveva chiesto l'Organizzazione , con tutti i dati aggiornati delle segnalazioni.
Il tempo per realizzare il tutto è stato inferiore alle due ore (la intranet è realizzata con Plone).
L'integrazione è stata possibile e facile (malgrado si trattasse di due prodotti software del tutto indipendenti e "non integrati") proprio grazie alla possibilità di usare XML come lingua di integrazione fra le applicazioni. Se fosse stato necessario scrivere nel formato "standard" di Excel, il lavoro sarebbe stato proibitivo; scrivere invece in un formato "testo" da importare poi in Excel, avrebbe fatto perdere la formattazione richiesta per il foglio, richiedendo quindi macro per risistemarlo, oppure un lavoro manuale.
In azienda abbiamo una intranet, al cui interno gira un prodotto per la gestione dei "problemi" legati ad alcune applicazioni software. Il prodotto consente di gestire il normale ciclo di vita della segnalazione da parte dell'utente, verifica, inoltro alla software house, ritorni, regression test, ecc.
L'interfaccia utente è web based.
Recentemente, l'Organizzazione doveva consolidare i problemi in essere sul software in diverse aree aziendali, ed ha predisposto un "classico" foglio Excel per la raccolta dei dati. Gli utenti del servizio che usa la intranet per la gestione dei problemi si trovavano quindi davanti la non piacevole necessità di dover "ricopiare" tutte le informazioni sul foglio Excel di loro competenza.
Le ultime versioni di Excel consentono di leggere e scrivere i forli in formato XML, secondo uno schema disegnato da Microsoft; questo mi ha fatto venire l'idea di una semplice integrazione.
Abbiamo preso il foglio "vuoto" in formato XML, e creato - nel Content Management System che gestisce la intranet - un "template" di pagina web con un semplice copia/incolla.
A questo punto abbiamo raffinato il template, con un'istruzione per produrre una "Row" per ogni problema in archivio, e le istruzioni per caricare i campi del "documento/problema" nelle opportune colonne.
A questo punto, richiamando il template dalla intranet, si ottiene in uscita un foglio Excel, nel preciso formato che aveva chiesto l'Organizzazione , con tutti i dati aggiornati delle segnalazioni.
Il tempo per realizzare il tutto è stato inferiore alle due ore (la intranet è realizzata con Plone).
L'integrazione è stata possibile e facile (malgrado si trattasse di due prodotti software del tutto indipendenti e "non integrati") proprio grazie alla possibilità di usare XML come lingua di integrazione fra le applicazioni. Se fosse stato necessario scrivere nel formato "standard" di Excel, il lavoro sarebbe stato proibitivo; scrivere invece in un formato "testo" da importare poi in Excel, avrebbe fatto perdere la formattazione richiesta per il foglio, richiedendo quindi macro per risistemarlo, oppure un lavoro manuale.
