La nuova normativa sulla responsabilità dei Direttori
Finanziari pone queste figure di fronte ad un problema nuovo per
loro:
comprendere i meccanismi
ed i processi con cui vengono formate le risultanze aziendali che poi
sono esposte nei report finanziari, e certificarne la correttezza.
Molte software house stanno elaborando o hanno elaborato soluzioni
specifiche per questo tipo di problema, ma – come spesso accade
– la soluzione non va cercata partendo dalle tecnologie, ma
dall'intima natura del problema.
Ritengo che questa sia un'area in cui la disciplina del Knowledge
Management inteso nel senso più moderno, può essere
di utilità nell'affrontare razionalmente il problema. Penso
anche che all'origine di questa difficoltà si trovi la forte
commistione fra dato (inteso
come rappresentazione di un fenomeno aziendale) e logica
applicativa (struttura di
archivi, flag, codici, chiavi, ecc.) che consente alle applicazioni
aziendali di gestirli. Quando parlo di Knowledge Management, non
penso ad un modo, magari più sofisticato, di gestire la
documentazione dei
processi o delle procedure applicative.
Provate a pensare – ad esempio –
quello che fa un contabile quando registra una fattura di acquisto:
col documento davanti, inserisce una serie di codici (tipo IVA,
contropartite, centri di costo, ecc.) che normalmente non sono
presenti in chiaro sul documento stesso; chiedetegli a questo punto
perché ha messo il
codice A24 invece che il codice X56. Nella sua risposta troviamo una
parte della conoscenza –
spesso “diffusa” e “non normalizzata” secondo
il modello di Boisot – che serve. L'altra parte la troviamo
nelle decisioni che
vengono prese, in Azienda, ai vari livelli manageriali, e che trovano
riflesso in scelte di bilancio, o nell'attuazione di specifiche
politiche o strategie. Quindi è necessario capire (nella sfera
della conoscenza plausibile
in cui vengono prese le decisioni imprenditoriali) quali elementi di
conoscenza sono alla base della decisione, e come tali elementi si
collegano con gli aspetti manageriali (della sfera del probabile)
della gestione operativa dell'azienda.