venerdì, agosto 12, 2005

Reverse engineering di XML Schema

Sto affrontando un problema, per il quale (sembra) non sia stata ancora elaborata una soluzione, e questo mi sembra strano.

Devo modellare uno schema dati XML (XSD), che si basa su altri schemi XML già esistenti, e voglio comporlo con l'UML. Il tool di disegno UML che uso - Enterprise Architect - prevede già gli strumenti di generazione di uno schema XML a partire da un diagramma UML.

Quello di cui ho bisogno è di generare una rappresentazione UML degli schemi che devo importare, ma non ho trovato strumenti di reverse engineering per schemi XML. Credo che per questo scopo basterebbe una trasformazione XSLT che traduca il file .XSD in un file XMI (XMI è lo standard per l'interscambio di modelli UML, MOF, ecc.).

Incredibilmente, non ho trovato nulla di già sviluppato in proposito, eppure mi sembra un problema di largo interesse.

Pubblicherò qualche aggiornamento in proposito.

martedì, agosto 09, 2005

Conoscenza e responsabilità del CFO

La nuova normativa sulla responsabilità dei Direttori
Finanziari pone queste figure di fronte ad un problema nuovo per
loro:


comprendere i meccanismi
ed i processi con cui vengono formate le risultanze aziendali che poi
sono esposte nei report finanziari, e certificarne la correttezza.


Molte software house stanno elaborando o hanno elaborato soluzioni
specifiche per questo tipo di problema, ma – come spesso accade
– la soluzione non va cercata partendo dalle tecnologie, ma
dall'intima natura del problema.


Ritengo che questa sia un'area in cui la disciplina del Knowledge
Management
inteso nel senso più moderno, può essere
di utilità nell'affrontare razionalmente il problema. Penso
anche che all'origine di questa difficoltà si trovi la forte
commistione fra dato (inteso
come rappresentazione di un fenomeno aziendale) e
logica
applicativa
(struttura di
archivi, flag, codici, chiavi, ecc.) che consente alle applicazioni
aziendali di gestirli. Quando parlo di Knowledge Management, non
penso ad un modo, magari più sofisticato, di gestire la
documentazione dei
processi o delle procedure applicative.


Provate a pensare – ad esempio –
quello che fa un contabile quando registra una fattura di acquisto:
col documento davanti, inserisce una serie di codici (tipo IVA,
contropartite, centri di costo, ecc.) che normalmente non sono
presenti in chiaro sul documento stesso; chiedetegli a questo punto
perché ha messo il
codice A24 invece che il codice X56. Nella sua risposta troviamo
una
parte
della conoscenza –
spesso “diffusa” e “non normalizzata” secondo
il modello di Boisot – che serve. L'altra parte la troviamo
nelle
decisioni che
vengono prese, in Azienda, ai vari livelli manageriali, e che trovano
riflesso in scelte di bilancio, o nell'attuazione di specifiche
politiche o strategie. Quindi è necessario capire (nella sfera
della conoscenza
plausibile
in cui vengono prese le decisioni imprenditoriali) quali elementi di
conoscenza sono alla base della decisione, e come tali elementi si
collegano con gli aspetti manageriali (della sfera del
probabile)
della gestione operativa dell'azienda.